Sistemi ECR e Stampanti Fiscali
Il primo registratore di cassa è stato inventato da James Ritty nel 1879. Proprietario di una taverna a Dayton, nell'Ohio, voleva mettere un freno i cassieri disonesti che rubacchiavano dagli incassi.
I primi registratori di cassa erano interamente meccanici e senza ricevute. Il cassiere inseriva i dati della transazione sul registratore e quando premeva il tasto corrispondente al totale, un campanello suonava e si apriva il cassetto, permettendo al gerente di sapere che era avvenuta una vendita. Tali macchine non erano altro che semplici addizionatrici.
In alcuni paesi, tra cui l'Italia, il registratore di cassa è obbligatorio per alcune tipologie di esercizio commerciale, per ragioni legate alla tassazione. In tali casi l'acquirente è tenuto a conservare la ricevuta per legge e ad esibirla su richiesta dei pubblici ufficiali incaricati di eventuali controlli. Inoltre l'apparecchio è sigillato tramite piombatura per evitare manomissioni e deve essere sottoposto a revisione periodica da parte di un centro di servizi autorizzato dal Ministero delle Finanze. In tal caso si parla di registratore di cassa fiscale.
Oggi sono dei veri e propri computer o terminali collegati ad un sistema in rete per la gestione integrata delle vendite.
Posdata è un attore nazionale, conosciuto per la sua esperienza trentennale nel settore.
Fin dal 2004 la Posdata è stata riconosciuta "Laboratorio Abilitato per la verificazione periodica dei misuratori fiscali" dall' Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 2004/211679/s del 06/12/2004.